macchina

Vuoi un passaggio?

L’altro giorno non sapevo cosa fare così sono andata a fare un giro con la mia decapottabile, sono uscita dalla città e sulle strade di campagna ho trovato un ragazzino, forse appena maggiorenne che faceva l’autostop.Mi sono fermata ed appoggiando il braccio sullo sportello per mettere in mostra il mio enorme bicipite ho chiesto al ragazzo dove era diretto.Il ragazzo vedendomi ha spalancato gli occhi, è diventato rosso e nemmeno sono riuscita a capire cosa farfugliasse per quanto era sconvolto dalla visione del mio enorme braccio muscoloso.Ho tagliato corto chiedendogli se volesse un passaggio e così l’ho caricato in macchina.Mentre guidavo fingendo di andare nella sua stessa direzione ho notato che non faceva altro che girare la testa, non so se guardava il mio enorme seno ben visibile dalla scollatura, oppure le mie cosce poco coperte dalla minigonna oppure le mie braccia che si gonfiano di muscoli ad ogni minimo movimento sul volante.Notai anche che il ragazzo era decisamente eccitato, infatti indossava solo un paio di shorts e la sua erezione era ben visibile.Girai ad un incrocio ed imboccai una stradina bianca e stretta, lui sussultò lamentandosi che la strada giusta non era quella.Sulla mia faccia si disegnò un sorriso diabolico e fermai la macchina su uno spiazzo, con un balzo scesi e di forza tirai fuori il ragazzo che un po’ confuso non si rendeva conto di quello che stava succedendo. “Sei pazzo ad accettare passaggi da persone sconosciute….non sai mai chi puoi incontrare” e mentre dicevo questo piegai le braccia per mostrare i miei enormi bicipiti e nella tensione anche i miei pettorali si sollevarono scoprendomi i seni fino ai capezzoli. Sulla sua faccia si dipinse la paura, ma sulle sue parti basse si gonfiò una protuberanza che mi fece capire che i miei muscoli gli piacevano. Mi avvicinai minacciosa e prendendolo per la cintola con una mano lo sollevai di peso almeno un metro da terra come se fosse di carta.Gli sbattei davanti alla faccia il mio bicipite gonfio di muscoli e vene minacciandolo “sai cosa potrei farti con questo?” lo sentii tremare nella mia presa poderosa ma allo stesso tempo stava gemendo e vidi qualcosa gocciolare, capii che era venuto nelle sue stesse mutande o forse se l’era fatta sotto. La lascia a terra “La prossima volta pensaci bene prima di accettare passaggi dagli sconosciuti” Con un sorriso malizioso me ne andai lasciando il ragazzo a riflettere… [...]